L’impegno governativo a favore degli assicurati

La giungla del mercato delle assicurazioni ha raggiunto notevoli livelli e il web risulta essere l’unico modo di cui il consumatore dispone al fine di riuscire a destreggiarsi tra le tante offerte e a trovare la soluzione migliore per le sue esigenze. Ora anche lo Stato viene incontro al cittadino per garantire delle proposte eque e soprattutto trasparenti: prendendo spunto da quanto già avviene per le compagnie assicurative on line, lo Stato ha introdotto un metodo per comparazioni comodo e sicuro.

Per indurre la crescita del nostro Paese, il Governo un mese fa ha varato il Decreto Legge numero 179 chiamato “Decreto crescita digitale”: esso prevede che ogni compagnia assicurativa debba pubblicare sul proprio sito web, entro 60 giorni dall’entrata in vigore del decreto, un contratto di base sul fax simile del modello elettronico disposto dal Ministero dello sviluppo economico, che dichiari le condizioni minime in relazione alle disposizioni di legge. Entro 150 giorni poi, ogni compagnia dovrà dotare il proprio sito di uno spazio dedicato ai clienti, come già avviene per le compagnie di assicurazione online.

assicurazioni online

Quindi, solo per fare un esempio, prendiamo un acquirente che abbia appena comprato l’ultimo modello della casa automobilistica Renault, la Renault Megane 2012. Sia che la vettura sia stata acquistata dal concessionario, o da siti di vendita online quali Annunci.it, l’acquirente può ora confrontare le varie offerte standard delle varie compagnie di assicurazione comodamente da casa, sul web.

Questo modo proposto dallo Stato per aiutare i consumatori è stato ispirato dalle modalità operative delle banche, che devono offrire i cosiddetti “indicatori sintetici di costo” per quanto riguarda sia il mutuo sia i conti correnti bancari.

Il Governo ha lavorato in stretto contatto con l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo, l’Ivass che sostituisce l’Isvap, e con l’Associazione Nazionale delle Imprese Assicuratici, ovvero l’Ania, al fine di proporre un modello telematico unico ed efficace; ogni compagnia assicurativa, poi, sulla base di questo modello di base, potrà aggiungere delle opzioni. In questo modo il cliente potrà scegliere spuntando le varianti della sua assicurazione, e comparare i prezzi fino a giungere alla scelta del pacchetto finale su misura delle sue esigenze.

Questa azione statale arriva in seguito alla pubblicazione delle “Misure per l’individuazione ed il contrasto delle frodi assicurative” , al fine di creare un archivio informatico che riassuma le varie condizioni assicurative attuali e precedenti. Tutto ciò si è reso necessario dopo la constatazione da parte dell’Isvap che le quote delle assicurazioni rc auto sono cresciute ben oltre il tasso di inflazione e dall’analisi dei dati che registrano in modo preoccupante che un’automobile su 15 gira senza assicurazione, pare grazie agli alti costi dei pacchetti assicurativi. Per contrastare queste tendenze, gli istituti governativi vigileranno anche sui casi di frode o sospetta tale a carico delle agenzie assicurative, spesso costrette a risarcimenti di incidenti fasulli per auto, moto e natanti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *