Nuove regole per le polizze sulla vita

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Il conflitto d’interesse per i contratti di assicurazione a garanzia dei mutui ha vita breve: il prossimo luglio infatti entrerà in vigore il regolamento n.40 del 3 Maggio 2012 contenente le disposizioni in materia di polizze a garanzia sui mutui.

Un primo passo in questa direzione era stato già fatto nel dicembre 2011 quando l’Isvap, l’autorità di controllo sulle assicurazioni, era intervenuta per mettere un freno ai vincoli  posti da banche e altri intermediari finanziari durante l’erogazione di mutui o finanziamenti alla sottoscrizione di un’assicurazione sulla vita.

Il regolamento Isvap è strutturato in cinque articoli. Il primo indica i contenuti minimi del contratto di assicurazione sulla vita.  La norma individua come offerta base la forma assicurativa della temporanea per il caso di morte a capitale decrescente o costante, a seconda della presenza o meno di un piano di ammortamento.

Al cliente viene concessa, in ogni caso, la possibilità di stipulare una polizza personalizzata in base alle proprie esigenze. E’ bene precisare inoltre che la prestazione assicurativa dovuta in caso di decesso dell’assicurato deve essere pari o in linea con il debito residuo del mutuo immobiliare o del prestito.

Secondo quanto stabilisce l’articolo 2 del regolamento, l’istituto erogante deve fornire al cliente un documento scritto, nel quale sono definiti i contenuti minimi del contratto. Grazie a questo documento i clienti possono  individuare entro  dieci giorni lavorativi dalla sua consegna una polizza più conveniente rispetto a quella proposta dalla banca o dall’intermediario finanziario.

Il preventivo dovrà indicare tutti gli elementi utili ai fini di una corretta e trasparente valutazione del cliente, come l’inclusione della copertura opzionale sulle rate in scadenza subito dopo il decesso, la disciplina delle cause di esclusione della copertura, la rinuncia alla carenza, l’assenza di obbligo di visita medica, oppure, in caso di visita medica, l’assenza di costi per l’assicurato, la tempistica di liquidazione, e così via. Le condizioni della polizza offerta non dovranno subire modifiche rispetto a quanto inizialmente definito nel preventivo consegnato al cliente.

Gli articoli 4 e 5 disciplinano la pubblicità e l’entrata in vigore del regolamento,  vale a dire il 1 Luglio 2012.

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