Polizza assicurativa volontari

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Il mondo del volontariato presenta numerosi e variegati aspetti ma su un punto tutti non potremo che trovarci d’accordo: si tratta pur sempre di un apporto insostituibile per la società che può contare sulla competenza e sulla professionalità di chi ha scelto di dare per il bene comune.
Chi si occupa di volontariato, tuttavia, non deve essere solo oggetto di gratitudine e di apprezzamento ma deve anche ricevere l’adeguato supporto per lo svolgimento delle attività alle quali si dedica con dedizione.
Senza dubbio, la sicurezza è uno dei parametri più importanti da tenere a mente ma anche la stipula di una polizza assicurativa specifica può rappresentare un incredibile vantaggio di cui andar fieri.
D’altra parte, le proposte del mercato, in merito, non mancano e sarà abbastanza agevole trovare un prodotto che possa davvero soddisfare le proprie esigenze.
Come, ad esempio, la Polizza Unica del Volontariato della compagnia Cattolica, progettata per essere adeguata ai bisogni del mondo del volontariato.
D’altra parte, anche la legge quadro nazionale 266 del 1991 sul volontariato e alcune leggi regionali, con i propri decreti attuativi, hanno definito in modo non più ambiguo ed equivocabile l’obbligo per le associazioni di volontariato ad assicurare i propri aderenti, così da tutelare adeguatamente i soci e gli amministratori che si dovessero trovare a rispondere in solido – con il proprio personale patrimonio – in caso di risarcimenti dovuti a terze parti per i danni che l’associazione stessa avesse ad essi provocato.
Ad ogni modo, anche in precedenza erano presenti delle norme per risarcimenti e indennizzi, sebbene non vi fosse nulla di così organico e specifico per le associazioni di volontariato.
Questo comportava anche una notevole mancanza di studio del settore, una carenza che si trasformava in proposte assicurative poco adeguate a tale speciale realtà, tutta tesa ad affermare il grande valore umano e anche professionale di chi si adopera – spesso quotidianamente – per gli altri.
I premi richiesti, in aggiunta, non erano che dei meri esborsi da dover mettere a bilancio, ben lontani dal concetto di solidarietà ed equità che è alla base del volontariato.
Dal momento in cui è stato creato uno specifico quadro normativo di riferimento la situazione è decisamente cambiata, permettendo la nascita di un fiorente settore assicurativo rivolto al mondo del volontariato. Vengono quindi garantite delle garanzie, dei trattamenti, dei massimali e delle franchigie bilanciate rispetto all’impegno che le associazioni onlus mantengono.
Tra le compagnie maggiormente scelte nel settore, abbiamo già ricordato la Cattolica Assicurazioni. D’altra parte, le sue polizze assicurative per i volontari rappresentano un punto d’orgoglio delle agenzie dislocate sul territorio, che possono vantare un prodotto trasparente e chiaro, veicolato attraverso professionisti seri e di grande correttezza, particolarmente attenti al tipo di interlocutore con il quale avranno a che fare.
Tutte le associazioni di volontariato potranno, dunque, rivolgersi alla compagnia d’assicurazione con estrema fiducia, certe di pagare il giusto per i servizi ottenuti in cambio, pur partendo sempre dal presupposto che sarà bene prendere visione di tutti i dettagli delle offerte prima di una eventuale sottoscrizione.

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