Polizza assicurativa per responsabilità professionale

Un buon consiglio da dare a quanti lavorano in qualità di liberi professionisti è certamente quello inerente la possibilità di sottoscrizione di una polizza assicurativa per la responsabilità professionale.
Avvocati, commercialisti, medici, architetti, ingegneri: sono numerose le professioni per le quali è consigliabile sempre tutelarsi in modo adeguato nei confronti delle potenziali richieste dei propri utenti, soprattutto nel caso in cui si verificasse un errore che comporti delle conseguenze estremamente gravi o degli oneri economici molto elevati.
Purtroppo, nel momento in cui un professionista dovesse sbagliare è facile che il suo errore avrà delle gravi conseguenze sulle vite delle persone, e non è affatto raro che si debba provvedere al risarcimento attraverso il patrimonio personale.
Di conseguenza, vista la particolare onerosità di questi risarcimenti, possedere una polizza assicurativa per la responsabilità professionale diventa quasi del tutto indispensabile, in modo da non consentire che un lavoratore sia completamente travolto a causa di un errore.
Queste assicurazioni sono pensate appositamente per consentire una gestione degli eventuali reclami e delle possibili richieste di risarcimento a seconda del tipo di professione svolta, tutelandone tutti gli aspetti e tutte le circostanze, incluse quelle che possono essere marginali per ogni singolo ruolo ricoperto da parte del professionista.
Questo significa anche che, fortunatamente, il lavoratore autonomo è tutelato in ogni occasione, quali che siano i modi di espletamento del servizio professionale richiesto e quali che siano le persone coinvolte.
Data l’utilità del prodotto verrebbe da pensare che queste polizze assicurative siano obbligatorie ed invece, almeno nel nostro Paese, così non è.
Di conseguenza, non si può che suggerire caldamente l’adesione a questo genere di polizze assicurative, sottolineando come in altri Stati dell’Unione Europea le sottoscrizione risulti essere, invece, obbligatoria. Per uniformarsi al resto d’Europa, comunque, esiste una precisa proposta di legge alla Camera ma sembra che i tempi tecnici per l’approvazione siano particolarmente lunghi, dal momento che la prima bozza risale al 2008.
È chiaro, comunque, che la direzione è senza dubbio quella di rendere obbligatorie tali assicurazioni, in modo che tutti i professionisti siano tutelati responsabilmente.
A seconda della propria professione è indispensabile scegliere un prodotto specifico. Soltanto in questo modo, infatti, si potranno ottenere le migliori tutele per la professione svolta. In determinati casi, inoltre, gli ordini professionali stabiliscono in modo proficuo delle collaborazioni con le compagnie assicurative, al fine di proporre ai propri iscritti delle polizze assicurative per la responsabilità civile a dei prezzi più contenuti.
Quale che sia la polizza assicurativa scelta, comunque, dovrebbe essere sempre presente un massimale e una franchigia, anche se quest’ultima dovrebbe essere il più bassa possibile. Interessante è prevedere anche la copertura delle spese legali, sia dal punto di vista amministrativo sia penale, così da poter avere a propria disposizione un’assistenza completa a costo zero. All’interno di una buona polizza assicurativa professionale si dovrà anche inserire una clausola riguardante eventuali furti, rapine, incendi, guasti alle apparecchiature, rottura di vetrine o delle insegne, che possono provocare la sospensione dell’attività o perdite economiche importanti per riparazioni e ripristino del servizio.

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