Polizza assicurativa obbligatoria

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Le polizze assicurative sono dei contratti specifici che servono a tutelare i contraenti dal verificarsi di un evento futuro o comunque non certo e non prevedibile in modo esatto che possa però provocare dei danni certi a cose o persone, oltre che a patrimoni.
Attraverso la stipula di una polizza assicurativa, in effetti, non si fa altro che attribuire un costo ad un rischio, quantificando i danni ai quali si potrebbe andare incontro.
Per un contratto assicurativo valido, comunque, è fondamentale che nessuna delle parti in causa sia in grado di controllare l’eventualità che i rischi indicati si verifichino.
In seguito al pagamento del premio previsto, poi, la compagnia assicurativa si fa carico della gestione economica degli stessi rischi indicati nel contratto sottoscritto, nel momento stesso in cui essi dovessero verificarsi.
Il premio ha un’incidenza differente polizza per polizza ma anche persona per persona, dal momento che si basa su una serie di parametri differenti che saranno raccolti da parte degli agenti all’atto della consegna di un preventivo di spesa.
Molto ampia è la casistica di contratti assicurativi che possono interessare un ampio spettro di condizioni personali e di attività professionali.
In genere, la sottoscrizione di una polizza assicurativa è una libera scelta dell’utente che può decidere a quale compagnia rivolgersi e per quali necessità. Questo è quasi sempre vero, tranne in alcuni casi nei quali la stipula di un’assicurazione è obbligatorio.
A volte, è quanto meno possibile decidere con quale compagnia assicurativa sottoscrivere una polizza assicurativa in altri casi, invece, si deve necessariamente accettare una specifica società, magari legata ad enti e istituzioni tramite accordi speciali.
Il primo caso è quello celeberrimo dell’assicurazione rc auto e moto. La normativa, infatti, prevede che tutti i veicoli a motore, per circolare su strada o in mare, debbano possedere una polizza assicurativa specifica di responsabilità civile. Com’è ovvio, tuttavia, il guidatore ha facoltà di scegliere liberamente la compagnia assicurativa con la quale sottoscrivere tale contratto, senza alcun tipo di imposizione da parte del Legislatore.
Diverso il discorso per altre forme assicurative, come ad esempio quelle che devono sottoscrivere quasi tutti i lavoratori. In questo caso, per esempio, esiste sia l’obbligo di stipula che la necessità di rivolgersi ad una specifica compagnia, l’Inail.
In altri casi, ancora, l’obbligo di sottoscrizione di una polizza assicurativa esiste e deve essere declinato con una compagnia statale, come avviene per le forniture di gas. Forse non tutti sanno che i cittadini sono tenuti a pagare una polizza assicurativa alla ditta che distribuisce il gas, la quale a propria volta possiede un’assicurazione con il CIG, Comitato Italiano Gas.
Esistono, quindi, numerose versioni di polizze assicurative obbligatorie anche se spesso siamo portati a pensare che le uniche a cui dobbiamo sottostare siano quelle per i veicoli a motore. Tuttavia, proprio l’obbligatorietà di alcune assicurazioni rende più difficile il libero mercato e favorisce la creazione di “cartelli” o di trust, a tutto svantaggio da parte dell’utente finale che spesso si trova a dover fare i conti con premi davvero molto onerosi.

Polizza assicurativa obbligatoria
Le polizze assicurative sono dei contratti specifici che servono a tutelare i contraenti dal verificarsi di un evento futuro o comunque non certo e non prevedibile in modo esatto che possa però provocare dei danni certi a cose o persone, oltre che a patrimoni.
Attraverso la stipula di una polizza assicurativa, in effetti, non si fa altro che attribuire un costo ad un rischio, quantificando i danni ai quali si potrebbe andare incontro.
Per un contratto assicurativo valido, comunque, è fondamentale che nessuna delle parti in causa sia in grado di controllare l'eventualità che i rischi indicati si verifichino.
In seguito al pagamento del premio previsto, poi, la compagnia assicurativa si fa carico della gestione economica degli stessi rischi indicati nel contratto sottoscritto, nel momento stesso in cui essi dovessero verificarsi.
Il premio ha un'incidenza differente polizza per polizza ma anche persona per persona, dal momento che si basa su una serie di parametri differenti che saranno raccolti da parte degli agenti all'atto della consegna di un preventivo di spesa.
Molto ampia è la casistica di contratti assicurativi che possono interessare un ampio spettro di condizioni personali e di attività professionali.
In genere, la sottoscrizione di una polizza assicurativa è una libera scelta dell'utente che può decidere a quale compagnia rivolgersi e per quali necessità. Questo è quasi sempre vero, tranne in alcuni casi nei quali la stipula di un'assicurazione è obbligatorio.
A volte, è quanto meno possibile decidere con quale compagnia assicurativa sottoscrivere una polizza assicurativa in altri casi, invece, si deve necessariamente accettare una specifica società, magari legata ad enti e istituzioni tramite accordi speciali.
Il primo caso è quello celeberrimo dell'assicurazione rc auto e moto. La normativa, infatti, prevede che tutti i veicoli a motore, per circolare su strada o in mare, debbano possedere una polizza assicurativa specifica di responsabilità civile. Com'è ovvio, tuttavia, il guidatore ha facoltà di scegliere liberamente la compagnia assicurativa con la quale sottoscrivere tale contratto, senza alcun tipo di imposizione da parte del Legislatore.
Diverso il discorso per altre forme assicurative, come ad esempio quelle che devono sottoscrivere quasi tutti i lavoratori. In questo caso, per esempio, esiste sia l'obbligo di stipula che la necessità di rivolgersi ad una specifica compagnia, l'Inail.
In altri casi, ancora, l'obbligo di sottoscrizione di una polizza assicurativa esiste e deve essere declinato con una compagnia statale, come avviene per le forniture di gas. Forse non tutti sanno che i cittadini sono tenuti a pagare una polizza assicurativa alla ditta che distribuisce il gas, la quale a propria volta possiede un'assicurazione con il CIG, Comitato Italiano Gas.
Esistono, quindi, numerose versioni di polizze assicurative obbligatorie anche se spesso siamo portati a pensare che le uniche a cui dobbiamo sottostare siano quelle per i veicoli a motore. Tuttavia, proprio l'obbligatorietà di alcune assicurazioni rende più difficile il libero mercato e favorisce la creazione di “cartelli” o di trust, a tutto svantaggio da parte dell'utente finale che spesso si trova a dover fare i conti con premi davvero molto onerosi.

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