Polizza assicurativa finanziaria

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Il termine “finanziaria”, riferito ad una polizza assicurativa, potrebbe essere uno degli interrogativi rispetto ai quali interrogarsi prima di scegliere un prodotto afferente a tale categoria.
Non è raro, tuttavia, e non è di per sé sconsigliabile, stipulare una polizza assicurativa con un servizio di intermediazione, con una banca o con una compagnia d’assicurazione, pur se si decide di non orientarsi su di un prodotto “puro” ma, piuttosto, di preferirne uno ibrido, che consenta anche di effettuare un investimento in un ambito più “protetto”.
Tuttavia, molte di queste offerte sono realmente complesse e un utente si trova spesso disorientato e con molti dubbi da chiarire.
Allo stesso tempo, solo alcuni agenti e assicuratori curano davvero il rapporto con il cliente, consentendo di approfondire la materia ottenendo spiegazioni soddisfacenti.
Se il proponente ci dovesse parlare, semplicemente di un “investimento”, meglio essere preparati a chiedere ulteriori delucidazioni in merito, chiedendo conto non solo dei potenziali ricavi ma anche delle eventuali perdite.
Ci si potrebbe trovare, altrimenti, dopo solo qualche anno, a doversi confrontare con una situazione patrimoniale molto più complessa di quella che si immaginava, dovendo trovare un modo alternativo e ulteriore per proteggere i propri risparmi e la propria famiglia.
Tra i principali prodotti di assicurazione considerati a metà strada tra la finanza e il comparto assicurativo vero e proprio, ricordiamo le polizze unit linked e quelle index linked.
Si tratta di due tipologie piuttosto simili, sebbene ciascuna presenti delle caratteristiche peculiari.
La polizza assicurativa vita appartenente alla tipologia unit linked è un prodotto che permette di effettuare delle vere e proprie speculazioni in Borsa. Infatti, il denaro che viene consegnato attraverso la compagnia assicurativa prescelta (o finanziaria o banca) sarà poi investito in
fondi di investimento. I fondi di investimento, a propria volta, sono composti, almeno in parte, da azioni di una o più grandi aziende. In base all’andamento del fondo, si avrà indietro il capitale investito: quale che sia tale rendimento non è possibile saperlo in anticipo e, di conseguenza, si deve convivere con una certa dose di incertezza.
Questo meccanismo di funzionamento è pressoché lo stesso sia per le polizze assicurative unit linked sia per quelle index linked, sebbene la regolamentazione adottata sia diversa pur se molto difficile da comprendere, vista la sua scarsa trasparenza.
Purtroppo, è a partire dal nome che avviene la prima confusione in merito alla natura del prodotto.
Identificarlo, infatti, come polizza assicurativa vita può indurre a ritenerlo, pur se erroneamente, un prodotto adatto a chi desidera costruire una garanzia futura, risparmiando una certa somma che poi, con il passare del tempo, sarà quanto meno rivalutata.
Purtroppo, l’assenza di un rendimento minimo garantito mette in crisi questa concezione, visto che non è detto che si rientri in possesso dell’esatta somma versata nel corso del tempo, una volta scaduta la polizza finanziaria sottoscritta.
Attenzione anche a poter esercitare il diritto al recesso. Se si stipula una polizza assicurativa sulla vita, il diritto di recesso è garantito, mentre lo stesso non si può dire se si è firmato un contratto per una polizza assicurativa finanziaria.
È bene controllare e chiedere ogni delucidazione in merito e non rinunciare ad un’estrema chiarezza in tal senso, altrimenti meglio lasciar perdere!

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