Polizza assicurativa eredi

      3 commenti su Polizza assicurativa eredi

Come si saprà, le polizze vita sono pensate per essere appannaggio dei beneficiari, una volta che l’assicurato sia deceduto.
Il capitale, dunque, passa a coloro che vengono indicati come beneficiari in polizza oppure agli eredi, ma la questione è piuttosto spinosa.
Cerchiamo di capire il perché.
In effetti, le polizze assicurative sulla vita non fanno parte dell’asse ereditario, stando proprio a quanto previsto dall’articolo 1920 – 3° comma del codice civile.
Infatti, nel momento in cui si designa un beneficiario si sta eseguendo un atto unilaterale a favore di una terza persona, senza che il diritto di ricevere un pagamento di indennità sia legato alla eventuale quota ereditaria detenuta.
L’attribuzione, avviene, infatti, per iure proprio, secondo la promessa che viene fatta da parte dell’assicuratore di versare il capitale accumulato nel momento in cui dovesse verificarsi l’evento assicurato.
Questo obbligo al pagamento avviene esclusivamente per quanto espresso nel contratto di assicurazione, nel quale è stato appunto designato uno o più beneficiari.
Diversi sono gli articoli del codice civile che si esprimono in materia.
Ad esempio, l’art. 1920 esprime in modo specifico la necessità che la designazione del beneficiario possa essere fatta o nel contratto assicurativo o successivamente, tramite una comunicazione scritta consegnata all’assicuratore. Anche il testamento ha, comunque, validità legale.
Con l’art. 191 del codice civile, invece, si regolamenta l’eventuale revoca del beneficiario. La procedura è estremamente semplice e consiste solo in un’ulteriore comunicazione scritta all’assicuratore o un cambio all’interno del testamento.
Tuttavia, è bene precisare che all’interno del testamento sebbene possa essere espresso un beneficiario è altrettanto vero che lo stesso deve coincidere con quello designato nella polizza assicurativa.
Se, poi, nella polizza assicurativa fossero stati indicati quali beneficiari gli eredi legittimi allora, anche se non vi fosse un’indicazione precisa in tal senso, il testamento attribuisce il capitale proprio agli eredi chiamati in causa, secondo quanto previsto dalla legge in materia.
In caso i beneficiari siano più di uno, la somma dell’indennizzo deve essere divisa in parti uguali, a meno che non vi sia una volontà precisa ed espressa da parte del contraente di assegnare una quota differente ai beneficiari.
Volendo riassumere quanto detto fin’ora, prima di tutto dobbiamo sottolineare come il beneficiario acquisisca il diritto all’indennizzo senza che debba essere incluso nella linea di successione. Inoltre, il diritto è acquisito dal momento della designazione avvenuta “inter vivos” ed assicura che la prestazione venga erogata esclusivamente al beneficiario espresso chiaramente in polizza.
Nel testamento potrà essere indicato un nuovo beneficiario ma nello stesso documento ufficiale dovrà essere riferito in modo chiaro il numero della polizza assicurativa o la somma di cui avverrebbe attribuzione.
Qualora i beneficiari non siano eredi della persona deceduta, tuttavia, potrebbero sorgere delle difficoltà ad ottenere informazioni circa l’atto notorio o la dichiarazione sostitutiva, a causa delle norme sulla privacy.
Tuttavia, qualora si incontrassero difficoltà di questo genere, sarà bene informarsi sulla legge, visto che gli articoli relativi indicano chiaramente come avente diritto a tutte le informazioni relative chiunque abbia un esplicito interesse nelle stesse.

3 thoughts on “Polizza assicurativa eredi

  1. valerio

    chi soni i beneficiari di una polizza vita caso morte qundo indicati eredi legittimi?in presenza di figli rientra anche la sorella della’assicurato?

  2. Lella

    La polizza non era inclusa nel testamento causa dimenticanza….
    Polizza attribuisce agli eredi legittimi o testamentari.
    Possono gli eredi legittimi impugnare?

  3. Lella

    mia zia deceduta ha lasciato un testamento pubblico ove indicava eredi del suo appartamento due nipoti (figlie di una sorella) e lasciava disponibilita’ dei liquidi ai fratelli, vari nipoti ed altre associazioni. La zia a veva anche una assicurazione che non fu menzionata nell’ultimo testamento bensi nel penuiltimo lo era e aveva indicato come beneficiari i suoi tre fratelli. L’avvocato ci avvisa che siccome le due nipoti sono le eredi del suo appartamento nel testamento diventato automaticamente anche le eredi dell’assicurazione anche se non citata nel testamento. Desidererei conferma di questa informazione. Grazie,

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