Polizza assicurativa dirigenti

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I dirigenti di un’impresa assicurativa hanno senza dubbio bisogno di una protezione specifica legata alla professione svolta. A questo scopo esistono delle apposite polizze assicurative in grado di offrire un’ampia gamma di tutele, tutte perfettamente confacenti alle necessità mantenute da questa figura professionale.
Per comprenderne al meglio le caratteristiche, sarà bene iniziare da un prodotto specifico, quello pensato da Arag Italia.
L’assicurazione si chiama “Quadri e Dirigenti” dunque, com’è evidente fin dal nome, può essere sottoscritta da quei dipendenti che possiedono appunto tale qualifica.
La copertura è attiva per tutte le circostanze nelle quali si possono venire a trovare i lavoratori nell’esercizio delle proprie funzioni.
È interessante valutare, quindi, quali sono le spese per le quali è previsto un indennizzo. Ebbene, sono certamente coperti gli onorari o le spese e le competenze di natura legale. Quest’ultimo può essere scelto liberamente da parte degli assicurati, senza che venga pregiudicato l’indennizzo relativo alle spese giudiziarie e processuali, così come quelle dei periti, sia di parte sia nominati da un giudice. Sono incluse anche le spese di transazione e quelle eventuali di soccombenza.
Anche i settori per i quali sono attive le garanzie offerte da parte della compagnia assicurativa sono meritevoli di interesse. Nello specifico, sono inclusi il lavoro dipendente e la circolazione su strada, a patto che tutti gli eventi accaduti siano relativi all’attività lavorativa.
Questo significa, ad esempio, che avviene la difesa penale per tutti i delitti colposi o per le contravvenzioni che fossero commesse da parte del dipendente, nell’ambito dello svolgimento delle attività professionali; il recupero delle spese per danni a cose o persone che fossero state vittima di fatti illeciti da parte di terzi; le spese di resistenza e le pretese di risarcimento per danni extracontrattuali causati a terzi, lì dove vengano adempiuti gli obblighi da parte dell’assicuratore per quanto riguarda la responsabilità civile.
È chiaro, però, che almeno in quest’ultimo caso deve esistere la garanzia di responsabilità civile già indennizzata con specifica polizza assicurativa.
Per quanto riguarda, nello specifico, i delitti colposi e le contravvenzioni elevate in seguito ad un sinistro, o il recupero dei danni subiti da persone o cose, si procederà al risarcimenti in base ai massimali previsti, sempre rientrando nel novero – i fatti suddetti – dell’attività lavorativa.
Gli incidenti stradali possono essere anche gestiti tramite la procedura del risarcimento diretto, come previsto dall’articolo 149 del Codice delle Assicurazioni.
I massimali sono di 11 mila euro per ciascun sinistro, senza che vi sia un limite anno e la validità è estesa a tutti i Paesi europei e del Bacino del Mediterraneo.
In altre circostanze, stando a quanto previsto con i contratti C.C.N.L. per dirigenti, quadri e agenti rappresentati sussiste l’obbligo, da parte dell’impresa, di corrispondere un capitale nel caso in cui dovesse avvenire il decesso del lavoratore o la sua invalidità permanente.
Esistono quindi delle polizze assicurative speciali volte ad indennizzare proprio tali circostanze, come quella collettiva per il caso morte o invalidità permanente e quella rischi infortuni.
Tra le compagnie alle quali rivolgersi, segnaliamo la Aviva Assicurazioni.

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