Assicurazione cristalli, consigli per integrare la rc auto

Com’è abbastanza noto, è possibile integrare la propria polizza assicurativa per l’auto con una serie di coperture aggiuntive. Tra queste, le più famose, e anche le più scelte da parte degli utenti, sono quelle relative alla polizza kasko, alla furto e incendio, agli eventi atmosferici. Ciononostante, anche la polizza assicurativa cristalli è piuttosto famosa, visto che offre una serie di interessanti vantaggi.
Tra le garanzie che essa offre, infatti, vi è l’indennizzo totale o parziale dei danni che fossero eventualmente subiti ai vetri del proprio veicolo, garantendo anche, al contempo, una riparazione rapida del problema.
In effetti, esistono diverse tipologie di contratto con cui le diverse compagnie assicurative consentono ai propri utenti di integrare la polizza assicurativa rc tradionale, sia includendola all’interno delle polizze kasko o furto e incendio, o proponendola a parte.
Naturalmente, si tratta di un prodotto che è particolarmente indicato per tutti coloro i quali sono costretti a prendere molto spesso l’auto e, con essa, trascorrono molto tempo in strada. Il premio, poi, non è eccessivo e ciò lo rende un prodotto adatto alle tasche dei più.
Ogni anno, solo in Italia, stando ai dati raccolti da parte della Lexis per conto di Carglass, sono
quasi 1.600.000 i veicoli che, per svariate circostanze, si trovano a dover sopportare il costo di un danno ai cristalli: ecco quindi che, da mera garanzia accessoria, la polizza cristalli si rivela essere un utile strumento di prevenzione. È chiaro che, dal punto di vista economico, sono immediamente percepibili i vantaggi che è possibile ottenere, mentre meno palesi sono quelli intellegibili dal punto di vista amministrativo. Dal punto di vista amministrativo, soprattutto se la compagnia assicurativa ha una convenzione attiva con una società specializzata come la famosa Carglass, tutte le procedure diventano facili da ottemperare, riuscendo a risparmiare tempo e denaro. Appare evidente, quindi, che la convenienza dello stipulare una polizza assicurativa cristalli è elevata e che il caso in cui si verifichino rotture e scheggiature dei vetri è assolutamente plausibile.
La polizza cristalli, inoltre, non copre il danno solo se questo si dovesse verificare in caso di incidente ma anche se ad averlo provocato fosse stato un atto vandalico o un evento naturale.
Va ricordato, comunque, che la polizza cristalli, essendo un’assicurazione che opera sul primo rischio assoluto, ha comunque dei limiti e che gli stessi devono essere chiaramente indicati nel contratto che sarà sempre bene leggere con estrema attenzione prima della firma.
Una volta verificatosi il sinistro, il possessore della polizza avrà dalla sua tre giorni di tempo per inoltrare comunicazione alla compagnia assicurativa, così che possa iniziare in modo spedito tutta la procedura messa in piedi per l’ottenimento dell’indennizzo.
Se fosse possibile, si dovrebbe anche fornire la targa dell’automobile che, nel caso di sinistro, possa aver provocato la rottura del vetro. Il premio può essere aggiornato anno dopo anno, a seconda della svalutazione stessa del veicolo, ed è utile ricordarsi di chiedere sempre un nuovo preventivo sia alla propria compagnia che ad altre concorrenti.

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