Chiarezza.it e le manie degli automobilisti

Che gli italiani siano appassionati di motori e che, molto spesso, guardino alla propria come ad un membro della famiglia non sembra più essere un mistero. Ma per quantificare e dare un volto a questo fenomeno, che porta con sé tic e manie, c’è voluta un’interessante ricerca condotta da parte di Chiarezza.it.
Questo studio, oltre a far sorridere, è anche decisamente utile per le compagnie assicurative che possono così rendersi conto di quelli che sono i bisogni della clientela e possono imparare a modulare le proprie offerte in modo tale da incontrare i favori dei potenziali clienti.
D’altro canto, anche inquadrare le proprie effettive necessità oltre che manie aiuterà gli automobilisti ad orientarsi su determinati prodotti piuttosto che cedere ad altri, acquistando quelle coperture assicurative che, davvero, possono essere in grado di fare la differenza, facendoci dormire sonni tranquilli.
Vediamo, allora, come sono i rapporti tra auto e italiani e cerchiamo di trarre dei consigli utili per tutti, con un pizzico di ironia e di leggerezza.
Stando ai dati raccolti, per il 52% degli automobilisti nel nostro Paese, l’auto è nella top ten delle cose alle quali si tiene di più, e probabilmente ad influire su questa percezione è anche il prezzo di un veicolo medio. Certo, difficile dire la stessa cosa per quel 12% che, addirittura, le attribuisce un’anima, tuttavia è possibile spezzare una lancia a favore di quest’ultimi che, certamente, saranno stati influenzati da numerosi film sul tema visti da bambini.
I moderati, sul tema, sono all’incirca il 24%: quest’ultimi ammettono di prendersi particolarmente cura del proprio mezzo di trasporto, scegliendo con attenzione le polizze assicurative e gli interventi da effettuare sulla stessa.
Per un altro 24%, poi, le quattro ruote altro non sono se non un normale mezzo di trasporto. In questo caso, certamente, le spese risultano essere molto più contenute e non si è interessati a coperture aggiuntive particolari, visto che facilmente si sceglierà l’auto per funzionalità e prezzo e non per lo status symbol che rappresenta.
Passando, poi, al capitolo tutto dedicato a manie ed ossessioni, dobbiamo sottolineare che oltre il 50% teme, più di ogni altra cosa, il furto del veicolo. Solo un 19% dichiara di non avere alcuna ossessione riguardante il veicolo, e di essere tranquillo in svariate circostanze.
Per tutti coloro che fanno più e più giri per verificare la chiusura delle portiere o il tipo di parcheggio effettuato, potrebbe essere una buona soluzione orientarsi per un prodotto assicurativo che includa la copertura furto e rapina, magari con l’aggiunta di un antifurto di tipo satellitare. I costi più elevati saranno compensati, senza dubbio, da una maggiore serenità. Per tutelarsi in caso di incidente qualora non si fosse alla guida, invece, basta sottoscrivere un’assicurazione che non preveda il conducente esclusivo: in questo modo, ne siamo sicuri, si eviteranno anche tante discussioni in famiglia, magari con i figli appena patentati!
In molti, infine, sono i patiti della pulizia e dell’igiene a bordo. In questo caso, non c’è assicurazione che tenga, ma ci si potrà solo affidare al buon senso dei passeggeri che non dovrebbero mangiare o bere durante un viaggio e, meno che mai, fumare all’interno dell’abitacolo per non contaminare la tappezzeria.

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