Attenzione a scegliere la propria assicurazione ciclomotore

Le assicurazioni per i ciclomotori sono esattamente quello che le polizze rc rappresentano per le auto. D’altra parte, anche nel caso di un ciclomotore, come in quello di una rc auto, è vietato circolare su strada se non coperti da un apposita polizza di responsabilità civile. Le assicurazioni per i ciclomotori hanno anch’esse prezzi variabili, proprio in base a diversi fattori: cilindrata, valore del mezzo, caratteristiche ed età del sottoscrivente. Un insieme di valori, dunque, che non si discosta sensibilmente da quanto accade per le polizze assicurative rc auto ma che, in passato, non rispondeva esattamente allo stesso tipo di logica.
Le compagnie assicurative, comunque, non lavorano sempre allo stesso modo e sugli stessi indicatori, quindi è sempre più che valido il consiglio di rivolgersi al più elevato numero possibile e richiedere dei preventivi soddisfacenti. O, naturalmente, provvedere on line, direttamente dal proprio computer, grazie all’uso dei comparatori via web, creati appositamente per rendere semplice l’ottenimento di questo genere di informazioni.
Acquistando, poi, direttamente via internet la propria assicurazione moto si potrà certamente approfittare di qualche interessante promozione, arrivando a risparmiare fino a 300 euro. Tra le più note agenzie assicurative che operano sul territorio nazionale, ricordiamo Genertel, Direct Line, Assicurazione Online Dialogo, ConTe.
Ricordiamo che, quando parliamo di ciclomotori intendiamo anche i veicoli che possiedono una velocità inferiore ai 50 cavalli e velocità massima superiore pari a 45 chilometri orari. Anche quest’ultimi, infatti, devono essere necessariamente coperti da una polizza assicurativa adeguata, per non incappare nelle sanzioni previste per la legge. Fanno parte del gruppo anche le cosiddette micro o mini car: ad ogni modo, si tratta di un obbligo abbastanza noto, dato che è stato consolidato da una apposita normativa all’incirca una quindicina di anni fa.
Ciò che, invece, è di più recente introduzione è il cosiddetto patentino, o anche certificato di idoneità, che deve a chi non ha ancora compiuto 18 anni oppure è già maggiorenne ma non possiede la patente di guida. La regola è entrata in vigore nel 2005 ed è molto importante ricordarsi di ottemperare a quanto definito per legge, visto che si potrebbe incorrere in una serie di guai non solo dal punto di vista amministrativo, a causa della non ottemperanza del codice, ma anche da quello legato ad un eventuale rimborso da parte della compagnia assicurativa.
Sottolineiamo e portiamo all’attenzione dei più, in effetti, che chi fosse suo malgrado causa di un incidente ma, si trovasse sprovvisto di patentino dovrà fare i conti con l’eventuale presa di posizione da parte della compagnia assicurativa che potrebbe chiedere il rimborso delle spese alla famiglia del sottoscrivente (se minore) o al guidatore stesso.
Infatti, essersi messi alla guida senza possedere il relativo certificato di idoneità rappresenta un caso nel quale la compagnia assicurativa può far valere le proprie rimostranze e dire no ad un eventuale pagamento.
Ricordiamo, infine, che anche queste polizze assicurative prevedono la formula bonus malus e possono essere corredate da opzioni aggiuntive, come la copertura furto incendio o quella contro atti vandalici.

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