Polizze capofamiglia a basso costo

Anche se con alcune difficoltà e differenze rispetto a quanto accade nel resto d’Europa, pure in Italia si fanno avanti delle ulteriori coperture assicurative, affiancando il ramo ben conosciuto e ben battuto di quelle rc auto e moto, obbligatorie per legge.
Restando sempre nel campo delle polizze di responsabilità civile, un’opzione interessante è quella che riguarda la copertura rc privata, detta anche rc del capofamiglia.
Di cosa si tratta? L’assicurazione rc privata serve a coprire i danni che possono essere causati dal titolare stesso della polizza, dai suoi familiari o dalle persone che vivono stabilmente sotto lo stesso tetto. Il risarcimento avviene in base al massimale stesso previsto da contratto.
Interessante è che la copertura si estende anche ad eventuale personale di servizio e domestici. Tra i rischi che sono compresi dalla copertura di una polizza rc del capofamiglia sono annoverati anche quelli riguardanti abitazioni e dipendenze, attività sportive, possesso di animali domestici, danni a terzi per incendio, esplosione e scoppio. Attenzione però al tipo di causalità, visto che non possono essere indennizzati i danni dolosi, ma esclusivamente quelli commessi senza intenzionalità e quindi colposi.
Le polizze rc private si rivolgono in modo particolare a tutti coloro i quali temono di dover far fronte ad un danno attingendo al patrimonio personale, così come avviene per legge. In realtà, vista la grande generalità del prodotto, non ci si può esimere dal consigliarlo a tutti i consumatori, che potranno in questo modo dormire davvero sonni tranquilli.
Tuttavia, prima di sottoscrivere una polizza per capofamiglia, bisognerebbe essere attenti a non possederne già una. Se tale affermazione può sembrare strana, in realtà basti pensare che talvolta si sottoscrive una polizza di responsabilità civile anche contestualmente ad altri prodotti assicurativi: è sempre buona regola leggere con attenzioni i fogli informativi che ci vengono consegnati dagli agenti.
Non è raro, infatti, che una polizza di responsabilità privata sia inserita in un’assicurazione per l’abitazione, ad esempio e quindi risulti del tutto inutile una doppia stipula, visto che solo una delle due polizze potrà essere attivata in caso di sinistro.
Una categoria che è particolarmente attenta alla sottoscrizione di questo genere di assicurazioni è quella dei lavoratori autonomi, dato che risponderebbero con tutto il proprio patrimonio ad un eventuale danno causato a terzi, mettendo in difficoltà anche l’attività e la professione, molto più di quanto avverrebbe ad un lavoratore dipendente.
Il massimale minimo che si consiglia di scegliere è di almeno 500 mila euro, includendo coniuge, figli e animali domestici sotto tale copertura.
Tra le proposte low cost, molto interessante per il prezzo del premio da dover corrispondere è la polizza capofamiglia di Poste Italiane, il cui costo è di 5 euro al mese, con un massimale di 500 mila euro per singolo incidente, senza alcun tipo di tetto massimo annuale.
All’interno di questa copertura, si inserisce anche una polizza di tutela legale, che copre fino a 11 mila euro di spese per ciascun eventuale caso assicurativo, anche questa volta senza che vi sia alcun limite durante l’anno.

Articolo Pubblicato il mercoledì, aprile th, 2011 alle 10:25 in Consigli sulle Assicurazioni, Varie. Puoi commentare, o fare il trackback.

 

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