Polizze Rc capofamiglia, consigli utili

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Capita a tutti, prima o poi, di causare involontariamente un danno a terzi, magari con un’attività davvero banale ma che comporta un dispendio elevato in termini economici. Ma si è responsabili, e quindi economicamente perseguibili, anche quando a causare il danno non siamo noi in prima persona ma, magari, lo è nostro figlio o anche il collaboratore domestico che aiuta a sbrigare le faccende in casa. Il codice civile parla chiaro e, agli articoli 2048 e 2049 specifica che a pagare è sempre il “capofamiglia”.

Per questo motivo, ci sembra molto interessante introdurre il concetto di polizza di responsabilità civile per il capofamiglia con la quale si può avere la certezza di una copertura e di una tutela nei casi indicati (e in molti altri). Anche se dovesse verificarsi un inconveniente provocato a terzi dal cane di casa, questa polizza si rivela efficace: insomma, riesce a risolvere gran parte dei piccoli problemi quotidiani, rasserenando circa la copertura finanziaria.

Naturalmente, sono del tutto esclusi da questo genere di polizza, come sempre avviene, i danni causati in modo intenzionale e non colposo; inoltre, non valgono quei danni che fossero stati provocati durante la propria attività professionale ma solo quelli legati alle attività domestiche.

Le polizze rc capofamiglia possono essere inglobate in pacchetti più ampi, ricchi di ulteriori opzioni e clausole aggiuntive, e allora entreranno a far parte della categoria delle polizze multirischio, oppure essere acquistate da sole, come prodotto singolo. La scelta deriva, chiaramente, dalle nostre esigenze e dai nostri bisogni. Ad ogni modo, il premio che si dovrà corrispondere sarà legato al numero di componenti familiari, alla presenza o meno di animali domestici o di collaboratori. Tuttavia, questo ancora in linea generale. Nello specifico, poi, presso alcune compagnie assicurative, si opera un sovraprezzo ad esempio se l’animale domestico è un cane, soprattutto di una delle razze considerate a rischio.

L’elenco delle razze pericolose è continuamente aggiornato dal Ministero della Salute e conviene informarsi adeguatamente prima di chiedere un preventivo. Anche il comune di residenza rientra nei parametri considerati a rischio da alcune società d’assicurazioni; così come talune pratiche sportive, come gli sport estremi – paracadutismo o parapendio, per esempio. In genere, comunque, pur con le dovute differenze di marketing di prodotto, le coperture delle polizze di responsabilità civile del capofamiglia sono più o meno tutte valide, ciò che può variare sono alcune opzioni aggiuntive che però, per determinate situazioni specifiche, possono rivelarsi determinanti nella scelta.

Una delle clausole che si deve tenere a mente, comunque, riguarda la possibilità per la compagnia assicurativa, di recedere dal contratto al verificarsi di un sinistro. In questo caso, l’assicuratore elimina il problema derivante da un rischio troppo elevato ma, anche qualora non fosse presente questa specifica nel contratto, si sappia che il codice civile prevede comunque che la compagnia d’assicurazioni possa tirarsi indietro in presenza di un aggravamento del rischio.

Nei pacchetti multirischio, invece, è facile trovare soluzioni e polizze per la responsabilità civile condominio, molto utile dal momento che copre i danni provocati a terzi da parti comuni dell’edificio, ma non da quelle private dell’assicurato, come il classico vaso sul balcone che infrange i vetri di un’auto parcheggiata in strada (evento coperto però dalla polizza rc capofamiglia di cui sopra).

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