Assicurazione Sanitaria

Le polizze sanitarie, per le loro specifiche competenze possono suddividersi in due ambiti ben definiti, l’uno riferito a un indennizzo quantificato per ogni prestazione sanitaria, farmacologica od ospedaliera garantita, che definisce le cosiddette polizze a rimborso, l’altro corrispondente a un risarcimento quotidiano stabilito per ogni giorno di ricovero e definito sulle cure indette alla guarigione dell’assicurato, costituenti le tipiche polizze indennitarie.

In caso di inabilità temporanea, poi, viene considerato un altro rimborso per la convalescenza fatta a casa, così come stabiliscono particolari clausole apposte al contratto di riferimento.

Una polizza sanitaria include tra le sue competenze anche quelle spese indette per il completamento di analisi di prevenzione, garantendo un iter diagnostico personalizzato e una serie di controlli successivi agli interventi richiesti: così per gli uomini di età superiore ai 35 anni sono contemplate visite di verifica ogni 2 anni, invece per le donne oltre i 20 anni i controlli sono effettuati ogni anno.

In caso di viaggi di lavoro all’estero le polizze sanitarie prevedono vaccinazioni obbligatorie, cosa che invece non sussiste nel caso di gite di altra natura o entità: differentemente sono sempre garantite le spese odontoiatriche, l’acquisto di medicinali e del materiale per presidi terapeutici.

Non sono coperti dall’assicurazione malattie come l’AIDS e varie patologie mentali, nonché le conseguenze legate all’alcolismo e alla tossicodipendenza.

Articolo Pubblicato il venerdì, agosto th, 2010 alle 11:18 in Varie. Puoi commentare, o fare il trackback.

 

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