Rischi assicurativi e stagione degli uragani

      Nessun commento su Rischi assicurativi e stagione degli uragani

L’uragano Katrina ha portato morte e distruzione nel Golfo del Messico ma anche una nuova consapevolezza e un nuovo modo di guardare alla gestione dei rischi ambientali, almeno per quello che riguarda le compagnie d’assicurazione.
Infatti, dopo cinque anni dal disastroso evento, i broker assicurativi si dicono ancora provati economicamente ma più preparati da un punto di vista gestionale.
In seguito all’uragano, le coperture assicurative per danni da inondazione e tempesta si sono andate via via esaurendo, il che ha comportato un aumento indiscriminato dei premi.
Soltanto adesso, finalmente, la situazione si sta normalizzando. Immediatamente dopo la catastrofe, invece, il mercato subì una contrazione e il costo dei premi raggiunse cifre anche doppie, rispetto a quelle pagate in precedenza.
Una buona parte delle compagnie, non potendo più far fronte a questo genere di problema, si trovò ad abbandonare il settore e soltanto negli ultimi anni, a fronte di stagioni degli uragani ben più miti, hanno trovato la forza per tornare ad essere competitive.
Anche gli abitanti di zone soggette a disastri ambientali di tali proporzioni hanno compreso come vi sia forte la necessità di stipulare assicurazioni che possano garantire dalla perdita dei propri beni o, comunque, che aiutino a pianificare la ricostruzione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *