Assicurazione sugli incidenti domestici obbligatoria per tutte le donne, lavoratrici e non. Ecco la proposta del Ministero.

Da qualche tempo si discute molto riguardo ad una assicurazione obbligatoria per tutte le donne casalinghe italiane.
L’entità di incidenti domestici, è infatti molto preoccupante è più esosa di quanto si pensi: 3 milioni l’anno.

Ecco perchè, sarebbe ideale, assicurare anche le casalinghe, donne lavoratrici a tutte gli effetti, e che come in tutti i lavori vanno assicurate contro gli infortuni.

La proposta più accreditata è sicuramente quella lanciata dall’Inail, e che da un giorno all’altro potrebbe essere discussa seriamente in Parlamento e divenire legge.

Tuttavia, c’è già chi “rilancia”, ovvero chi pensa a qualcosa di ancora più ottimale e sicuro.

Il ministero del lavoro, infatti, ha sottolineato di come questa già ottima proposta Inail potrebbe divenire “perfetta” rivedendo una piccola clausola.
La legge infatti, prevederebbe una assicurazione obbligatoria in ambito domestico solo per le casalinghe.
Tuttavia, gli incidenti domestici capitano anche alle donne che svolgono sia una attività lavorativa tradizionale, che l’attività di casalinga.
Se infatti, solitamente, quando entrambi i membri della coppia lavorano, ci si divide i compiti domestici a metà; anche nelle coppie in cui entrambi lavorano, solitamente, è sempre un pò più la donna a svolgere “le faccende di casa”…

Pertanto, la proposta del Ministero dell’Interno, è di estendere l’obbligo di assicurazione a TUTTE le donne, lavoratrici e non.

Ovviamente, l’unico scoglio sarebbe il costo.
Obbligando la stipula di un’assicurazione domestica infatti, si garantisce una maggiore sicurezza (se cosi possiamo definirla); tuttavia si obbliga anche a spendere del denaro alle famiglie ed alle donne.

Tuttavia, il Ministro dell’Interno assicura che, grazie a particolari convenzioni e collaborazioni, il costo dell’assicurazione sarebbe praticamente quello di “una cena in pizzeria”.

Articolo Pubblicato il venerdì, agosto th, 2010 alle 12:18 in Varie. Puoi commentare, o fare il trackback.

 

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